Dove sei mamma?
Vorrei (ri)conoscerti
mamma.
Non c'eri
mamma
nel mio pianto
nel sangue
nella mia solitudine
disperata
quando cercai
bimbo
innocente
le tue carezze.
Altri accorsero
ma non tu
abbracci mancati
i tuoi
altri mi ripresero
altri mi crebbero
ma non tu
non donna
dei terreni affetti sradicata
anche tu hai provato
in fine
l'abbandono
la solitudine
il pianto della disperazione,
ai cipressi di Trespiano,
- testimoni -
silente il passo
furtiva
dei cupi uccelli
- crepuscolo -
gracidar non s’ode
Silenzio avvolge, attende, …
solo un pianto sommesso
non s'ode
ma corre veloce per gli oscuri colli
sussurro disperato che attenzione vuole
memore di momenti lieti
insperato aiuto
Ecco, ...
lampo ai tuoi fiori recisi -
È squarcio nel buio
squarcio del silenzio
squarcio di sangue
strepitio di uccelli
Tu
donna -
il tuo abbraccio è
alla terra -
qualcuno ha volto lo sguardo
verso i Cipressi
- testimoni -
verso l’oscurità
- cupo presagio -
lesto il passo
deciso
acre l’odore
un bagliore
finemente inciso il metallo -
Ritrovano la loro quiete
sorpresi, gli uccelli -
Attimi
di vita, di morte
si rincorrono
finché …
sei altrove adesso -
Sei rientrata così infine
nella mia esistenza,
allora, a scompigliare tra le volte
i miei libri
ora, sei impronta dei miei nuovi affetti
ora con i tuoi occhi
guardo le cose
come non avrei potuto vedere.
ti voglio bene mamma
le tue carezze avrò
le mie carezze avrai.
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