mamma, non ti conquistò quel sorriso?

Da mat , 21 Giugno 2025

testo €œin fieri€

Dove sei mamma?

Vorrei (ri)conoscerti

mamma -

 

dolce quel ricordo che

ancor nell'innocenza dei miei passi

mi donasti -

 

Non c'eri mamma

fosca quella mattina

quando cercai

operose le tue mani

angelica la tua voce

chiaro il tuo sguardo.

 

- Abbandono -

febbraio -

gelida è la notte

le stelle il tuo sguardo,

bimbo.

 

- Dispersione -

di affetti

di persone

 

- Moltitudine -

nell'assenza

nell'abbandono

non sei solo.

 

- Disperazione -

dure le loro mani

stridula la loro voce

terrei i loro sguardi.

 

Fame, ferro, sassi,

preghiere, pallone, litanie,

urla, corde, bastoni, cantina,

gioco, caramelle, combriccola,

spiate, castighi, fughe,

sangue,

pianto, disperazione,

rifugio nel bosco.

 

E pur, mamma,

mi hai donato,

solare quella mattina,

l'occasione di donarti

il mio sorriso.

 

Illusione -

cocente

tra le grinfie ancora.

 

Non c'eri

mamma

nel mio pianto

nella mia solitudine

disperata

quando cercai

bimbo

innocente

le tue carezze -

 

Altri accorsero

ma non tu

non donna

 

Non hai amato questa tua opera d'arte?

questo tuo capolavoro?

alienato reietto

per denari

non per fame

- non ti conquistò quel sorriso? -


 

abbracci mancati

i tuoi -

il tuo sguardo

freddo calcolo

sulla mia esistenza -

 

- Momenti -

quando tu non c'eri

dove tu non c'eri

violenza gioco

inganno innocenza

disprezzo affetto

umiliazione fiducia

depravazione fede


 

altri mi accudirono

altri mi crebbero

ma non tu

e pur donna.

 

E pur donna:

la vita

offesa

si donò

a colmare

le ferite

di gioia

di amore,

che l'infanzia

chiede compimento

vuol essere vissuta

adesso,

se non allora.

// sguardi di vita

sulla mia esistenza // -

 

ai cipressi di Trespiano

dai terreni affetti sradicata

tuo ultimo rifugio

salto nell'ignoto

pur ... ... speranza

affretta i tuoi passi

 

nel buio

tu sola

 - cupo presagio -

 

- squarcio -

squarcio di sangue

squarcio di vita

 

Anche tu hai provato

in fine

l'abbandono

la solitudine

il pianto della disperazione -

 

infanzia mancata

la tua - 

terrore

fuga

orrore

 

infanzia mancata

la mia -

abbandono

terrore

orrore -

 

il tuo sguardo

oltre le fredde difese

cinte alla tua sofferenza

 

abbracci infine

abbracci di sofferenza

disinnescano ancor violenza

aprono nuovi ponti

aprono nuovi affetti

 

ti voglio bene mamma

le tue carezze avrò

le mie carezze avrai.

9 giugno 1955 - Prato - Celestini
 



 

 

 maggio 1955 - Prato - Celestini


 


 



 

 Assuntino 50, domenica 28 gennaio 2024

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