Nota bene: questi sono appunti scritti dal testo originale al quale si rimanda per l'approfondimento.
La maggior parte degli avvenimenti sono indicibili; si compiono in uno spazio che mai la parola ha varcato, e più indicibili di tutti sono le opere d'arte, misteriose esistenze, la cui vita, accanto alla nostra che svanisce, perdura.
(Scrivere poesie)
Non guardare fuori; non spedirle a riviste; non paragonarle ad altre poesie; nessuno ti può consigliare e aiutare.
Piuttosto:
- penetra in te stesso;
- ricerca la ragione che ti chiama a scrivere;
- domandati nell’ora più silenziosa della notte: devo io scrivere? Indaga in te stesso la tua risposta: se fosse positiva: debbo, allora edifica la tua vita secondo tale necessità.
- avvicinati alla natura
- non scrivere poesie d’amore;
- evita le forme troppo correnti e abituali;
- raffigura le tue emozioni, nostalgie, pensieri passeggeri; immergiti in qualche bellezza.
E se anche tu fosti relegato in una stanza, avresti ancora la tua infanzia, questa ricchezza preziosa, regale, questo tesoro di ricordi. Tenta di risollevare le sensazioni sommerse di quel vasto passato; la tua personalità si conformerà, la tua solitudine s’amplierà e diverrà una dimora avvolta in un lume di crepuscolo, oltre cui passa lontano il rumore degli altri.
Un’opera d’arte è buona se nasce da necessità. Tale è il suo giudizio, non ve n’è altro.
Chiamati all’arte? Penetrare in sé stessi, interrogarsi, trovare la risposta, accoglierla come tale, senza interpretazioni.
Se infine la risposta è positiva, se ci sentiamo chiamati all’arte, assumiamoci l’impegno di tale sorte, portandola col suo peso e la sua grandezza, senza chiedere nulla in cambio, senza esigere alcun compenso. «Chi si è dato all’arte dev’essere in un mondo a sé e in sé trovare tutto e nella natura, a cui si è alleato».
«Nelle cose più profonde e importanti noi siamo indicibilmente soli». E per essere in grado di aiutare un altro, molto deve accadere e molte condizioni devono avverarsi.
Usare l’ironia con purezza. Rivolgersi ai grandi temi, alle cose gravi, di fronte alle quali cade ogni atteggiamento ironico, sarcastico, ecc..
Cercare la profondità delle cose.
La critica.
La critica estetica. «Opzioni faziose, … , abili giochi di parole», incostanti nei loro giudizi.
riassunto di Assuntino 50, giugno 2025
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